EMC: Ruolo Primario del Sistema Italia a Cipro.

Novembre 10, 2021

L’EMC (Eastern Mediterranean Conference & Exhibition) dal titolo ‘Unlocking Cleaner Energy for the Region, for Europe & Beyond’, svoltasi a Cipro dal 10 al 12 novembre si è rivelata un’importante occasione d’incontro dei Paesi del Mediterraneo per mettere a confronto le tematiche del settore dell’Energia. Durante la tre giorni si sono condivise le nuove politiche, sono state esaminate le azioni intraprese con gli incentivi dei PNRRs e tutti gli stakeholders coinvolti hanno potuto confrontarsi su progetti e collaborazioni.

La Conferenza è stata ospitata dalla Cyprus Hydrocarbons Company (CHC), sotto gli auspici del Ministero dell’Energia, Commercio ed Industria di Cipro, ed è stata supportata dal Ministero dell’Agricoltura, lo Sviluppo Rurale e l’Ambiente di Cipro, dalla Camera di Commercio ed Industria di Cipro (KEBE), dalla Cyprus Employers & Industrialists Federation (OEB), dall’European Commission, dall’Enterprise Europe Network, oltre che dall’Italian Trade Agency (ICE) e dalla Camera di Commercio Italo-Cipriota.

S.E. Natasa Pilides, Ministro dell’Energia, Commercio e Industria della Repubblica di Cipro ha aperto i lavori della Conferenza, divisa in 6 sessioni plenarie di cui 28 tecniche, con 20 workshop per circa 1.000 delegati internazionali e circa 150 aziende espositrici.

La forte rappresentanza dell’Italia, attraverso l’Ambasciata d’Italia a Cipro, l’Ufficio ICE di Beirut e la Camera di Commercio Italo-Cipriota, oltre che con numerose imprese operanti nel settore dell’energia, ha confermato i solidi rapporti commerciali ed istituzionali con la Repubblica di Cipro ed ha fornito l’opportunità alle aziende di connettersi con i principali stakeholders di settore presenti a Cipro e nell’Area del Mediterraneo.

Di particolare interesse è stato il panel svoltosi il 10 novembre, dal titolo ‘Opportunities and Cooperation for Italy in the Energy sector in Cyprus and the Eastern Mediterranean Area’, introdotto dall’Ambasciatore d’Italia a Cipro, S.E. Andrea Cavallari, cui hanno partecipato Vincenzo Ercole Salazar, nella doppia veste di Global Head of Italian Infrastructure sia del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale sia dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), Claudio Pasqualucci, direttore dell’Ufficio ICE di Beirut e Giuseppe Marino, Presidente della Camera di Commercio Italo-Cipriota.

Gli interventi si sono focalizzati sulle grandi opportunità di cooperazione nell’asse Italia-Cipro per le imprese italiane del settore energetico nei diversi ambiti di interesse.

Si è evidenziato quanto apporto in termini di waste to energy (30%) sarà dato dalla Power Station di Vassiliko e della possibilità di partecipazione di aziende, oltre alle 25 già selezionate per fornire GNL a Cipro, al Progetto Vassiliko FSRU (Floating Storage and Regasification Unit), che prevede ingenti finanziamenti da parte della Banca Europea per gli investimenti, il Connecting Europe Facility dell’UE, dell’EBRD e di EAC (Electricity Authority of Cyprus).

Si è parlato altresì della presenza dell’Italia nei grandi progetti di interconnessione elettrica, EuroAsia (Israele-Cipro-Grecia) ed EuroAfrica (Egitto-Cipro-Grecia), ancora in fase di assegnazione, ammessi ai fondi del CEF (8,7 miliardi di euro) e che porteranno benefici socio-economici stimati attorno ai 10 miliardi di euro. Da ricordare che l’Italia è stato uno dei 7 Paesi ad aver firmato a settembre 2020 la Carta dell’East Med Gas Forum per la cooperazione nel creare infrastrutture e sviluppo nei mercati energetici, e che è italiano il consulente tecnologico per il progetto EuroAfrica, il CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano).

Durante la Conferenza si è discusso inoltre delle opportunità fornite dalla liberalizzazione del Mercato Elettrico attraverso l’approvazione di 3 nuove leggi rientranti nel PNRR di Cipro, che permetteranno la riduzione dei prezzi dell’energia e l’utilizzo di un sistema combinato di fornitura elettrica convenzionale e rinnovabile; si è confermato l’impegno all’aumento delle rinnovabili al 23% entro il 2030 (Componente 3.1 e 3.2 del Cyprus’ RRNP), lo stanziamento di 20 milioni di euro per progetti di riduzione di emissioni di CO2 e l’espansione dell’industria del fotovoltaico al 25% entro il 2023.

Altro settore che si muove verso la Transizione Energetica è quello della produzione di idrogeno verde, sia per l’assenza di emissioni sia per il ventaglio delle sue possibili applicazioni (industria, celle a combustibile, veicoli, navigazione, aviazione, impianti di riscaldamento e raffreddamento).

Dall’EMC 2021 è emerso chiaramente come Cipro sia una delle destinazioni energetiche più attrattive del Mediterraneo, con interessanti nuovi business, grandi investimenti europei e prospettive di sviluppo economico per tutti gli stakeholders del settore.

La significativa e qualificata presenza imprenditoriale italiana all’EMC ha consolidato rapporti di collaborazione, offerto spunti per nuove sinergie e riaffermato il ruolo primario del ‘sistema Italia’ presente a Cipro e dell’importante supporto strategico garantito dalla Camera di Commercio Italo-Cipriota alle imprese che coopereranno allo sviluppo delle strategie innovative a sostegno della Transizione Verde e Sostenibile.

Per maggiori informazioni sul contenuto di questo articolo e su tutte le attività della Camera di Commercio Italo-Cipriota: segreteria@camcomitacipro.it

 

Last modified: Novembre 24, 2021

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