Innovazione e Agricoltura: Opportunità di Sviluppo.

Settembre 17, 2021

Il programma di rilancio dell’economia europea si fonda anche sul miglioramento delle politiche alimentari per arginare gli sprechi, incrementare la produttività, ottimizzare le risorse e tutelare l’ambiente.

La presa di coscienza della necessità di un cambiamento radicale nel settore dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, è oggetto della Missione 2 C1 del PNRR.

L’Italia ha predisposto lo stanziamento di 59,46 miliardi di euro per la Rivoluzione Verde e la Transizione Ecologica (pari al 31,05% del PNRR), di cui 5,27 miliardi sono destinati all’Economia Circolare ed Agricoltura Sostenibile. La finalità è quella di investire nella ricerca e innovazione digitale applicata all’agricoltura, introducendo tecniche di precisione grazie all’uso della tecnologia 4.0, che permetteranno di sviluppare una filiera agroalimentare più efficiente, un ‘utilizzo verde’ delle risorse idriche e alimentari, ed ottenere una maggiore competitività delle aziende agricole, grazie all’ammodernamento dei sistemi di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dei prodotti alimentari, con lo scopo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo. Le innovazioni previste nella Missione 2 puntano ad una piena sostenibilità ambientale, con soluzioni di smart agriculture e bio-economia, ad una migliore gestione dei rifiuti, rafforzando le infrastrutture per la raccolta differenziata con target di riciclo specifici, e a realizzare l’obiettivo di economia circolare, anche tramite progetti “faro” altamente innovativi (come il Parco Agrisolare o le Isole Verdi). Il Piano prevede lo sviluppo del biometano, fondamentale per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione europei e si attueranno bonifiche territoriali e azioni di tutela di fondali ed habitat marini. Si viaggia verso un’economia sia più competitiva che piú inclusiva, garantendo un elevato standard di vita alle persone, riducendo gli impatti ambientali e contrastando i danni idrogeologici.

La Repubblica di Cipro ha destinato 447,6 milioni di euro alla Transizione Ecologica (pari al 36,4% del PNRR), di cui 166,4 milioni (13,5%) al nuovo modello di crescita e diversificazione dell’economia grazie anche all’innovazione delle tecniche di agricoltura, così da realizzare una produttività in linea col XXI secolo, trasformando Cipro in un centro di eccellenza nell’Agri-Tech. Come previsto dalla Componente 3.1, le nuove pratiche avranno un impatto positivo sull’uso sostenibile delle risorse marine e dell’acqua, la prevenzione ed il controllo dell’inquinamento, la protezione ed il ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi, e la realizzazione di un’economia circolare attenta all’ambiente e allo smaltimento dei rifiuti. Si lavora sulla creazione di una cultura sociale ed imprenditoriale di rispetto dell’ambiente in sinergia con enti di ricerca e istituzioni per far comprendere a medio e lungo termine gli effetti positivi delle riforme.

Il Ministro dell’Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambiente di Cipro, Costas Kadis, ha posto l’accento sull’importanza dell’innovazione tecnologica in agricoltura (Agri-Tech) quale mezzo per rafforzare la competitività delle aziende cipriote impegnate nella produzione e commercio di prodotti agricoli, e per attrarre investimenti a lungo termine. L’Agri-Tech ha in sè il potenziale per affrontare le sfide legate a risolvere il problema dell’irrigazione dei campi, l’allevamento animale e protezione ambientale, la riduzione di emissioni di gas serra, l’ottimizzazione delle risorse idriche.

La digitalizzazione in agricoltura, frutto di collaborazione tra imprese ed istituzioni, svilupperà l’economia cipriota, aumentando resa, produttività ed efficienza.

Nell’ottica dell’ormai consolidata cooperazione economico-commerciale tra i due Paesi, la Camera di Commercio Italo-Cipriota continua la sua attività di supporto alle imprese e di promozione delle opportunità di sviluppo offerte dalla transizione digitale applicata all’agricoltura.

“Rafforzare l’infrastruttura digitale – secondo il Presidente della Camera di Commercio Italo-Cipriota Giuseppe Marino – serve alle imprese di entrambi i Paesi per velocizzare nuove dinamiche commerciali, connesse con l’innescarsi di sistemi sempre più efficienti in termini di impatto ambientale e favorire l’inserimento sul territorio cipriota di società innovative e start-up nel campo agri-tech”.

L’attività della Camera è tesa a promuovere la cooperazione internazionale Italia-Cipro tramite la creazione di consorzi agroalimentari tra i due Paesi e di alleanze strategiche, con vantaggi per la competitività delle aziende radicate nelle diverse aree geografiche.

La Camera organizzerà una serie di incontri, che saranno occasione di confronto e scambio di idee e progetti nel settore dell’agricoltura.

Al fine di fornire un quadro di insieme sul settore e sugli importanti investimenti ad esso collegati con particolare riferimento al PNRR, S.E. Costas Kadis sarà ospite dello Smart Talk organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Cipriota il 22 settembre 2021 alle 11:00 ITA / 12:00 CY, che verrà moderato da Nicola M. Barbera, Delegato della Camera per il settore Agri-Food ed Ambiente.

Agri-Tech e Innovazione nell’Agricoltura” sarà inoltre uno dei quattro focus della 4° edizione del Cypriot-Italian Business Forum, dal titolo “Italian and Cypriot NRRPs: Relaunching the Mediterranean Economy through Cooperation”, che si svolgerà a Roma il 29 settembre 2021 h 16:00 / 18:00, co-organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Cipriota e dalla Camera di Commercio e Industria di Cipro.

Per iscrizioni all’evento del 22 settembre e per ogni altra informazione scrivere a: segreteria@camcomitacipro.it

Last modified: Settembre 17, 2021

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